Comunicato stampa

In data 21 Giugno 2012 la Corte di Appello di Catanzaro ha confermato la sentenza con la quale, nel Dicembre 2009, i responsabili di Marinagri erano stati assolti con formula piena "perchè i fatti non sussistono", sullo stralcio processuale della cosiddetta inchiesta "Toghe lucane" che era stata per gran parte archiviata con provvedimento del GIP di Catanzaro nel Marzo 2011.
Ancora una volta giudici terzi hanno confermato la correttezza del nostro operato e la perfetta legittimità dei titoli edilizi e delle autorizzazioni rilasciate dai numerosi enti pubblici nel corso degli anni.
​Si chiude così una dolorosa pagina della giustizia italiana che ha determinato in noi indicibili sofferenze non solo per quanto stava accadendo alla nostra impresa ma anche e soprattutto per i riverberi sulla imprese, sui lavoratori e sulla famiglia "Marinagri" formata dai nostri incredibili ed affezionatissimi clienti che non finiremo mai di ringraziare. Il mio pensiero e doveroso va anche ai numerosi funzionari pubblici e membri delle istituzioni che hanno dovuto subire l'onta di una indagine tanto rumorosa quanto fantasiosa, ed al nostro collegio difensivo formato da professionisti esemplari e capaci quali l'avv. Riccardo Laviola, l'avv. Aldo Casalinuovo, l'avv. Giancarlo Pittelli ed il Prof. Orazio Abbamonte.

Enzo Vitale
​Presidente del Gruppo Marinagri

Fonte: 
Marinagri
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